Rischio cyber e protezione assicurativa per PMI

Misurare prima
di assicurare.

Aiuto le PMI italiane a capire quanto rischiano davvero sul digitale, e a decidere con calma cosa prevenire, cosa insegnare alle persone e cosa trasferire a una polizza. Con i numeri, senza allarmismi.

Il contesto

Il problema non è la tecnologia.
È non avere il quadro intero.

Oggi una PMI dipende dal digitale in cento modi diversi.

Email, gestionale, cloud, dati dei clienti, strumenti di intelligenza artificiale che i collaboratori usano spesso senza dirlo. Ognuno porta con sé un rischio. Preso da solo, nessuno è una catastrofe. Messi insieme, se nessuno li guarda, diventano un'esposizione che non sai quantificare.

Di solito le aziende reagiscono in due modi: comprano tecnologia a sensazione, oppure rimandano. Costano entrambi.

La terza strada è misurare: capire dove sei esposto, quanto vale quell'esposizione e quanto ha senso spendere per ridurla.

Le tre domande a cui rispondo

Quanto rischio, davvero?

Una matrice dei rischi costruita sulla tua azienda, non su una media di settore.

Quanto ha senso spendere?

Il modello Gordon-Loeb indica la soglia oltre la quale investire di più non conviene.

Cosa resta da assicurare?

Il rischio residuo, trasferito a una compagnia con una copertura dimensionata sul tuo profilo reale.

Come posso aiutarti

Quattro tempi, in quest'ordine.

Non vendo prodotti e non installo software. Ti accompagno lungo un ciclo che parte dalla comprensione e torna, ogni anno, a misurare i progressi.

  1. 01 · Capire

    Capire

    Cyber Risk Assessment

    Fotografo il profilo di rischio della tua azienda: dotazione, abitudini, dati, uso dell'AI, dipendenze da fornitori esteri. Ne esce un report con matrice dei rischi e un Risk Score.

    Il Cyber Risk Assessment →
  2. 02 · Ridurre

    Ridurre

    Formazione delle persone

    La prevenzione più efficace passa dalle persone. Il Piano d'Azione assegna a ciascun ruolo la formazione che gli serve, e alla revisione annuale misuriamo chi l'ha completata.

    La formazione →
  3. 03 · Trasferire

    Trasferire

    Protezione assicurativa

    Il rischio che resta, dopo aver fatto ciò che conviene fare, lo trasferiamo a una compagnia. Una copertura cyber calibrata sul tuo profilo, non la più grande del listino.

    La protezione assicurativa →
  4. 04 · Tenere d'occhio

    Tenere d'occhio

    Radar Digitale

    Normative, minacce e fornitori cambiano in silenzio. Il Radar se ne ricorda al posto tuo, ogni mese, e ti avvisa quando c'è ancora tempo per agire.

    Il Radar Digitale →

Ogni anno si torna al primo tempo: nuova misurazione, confronto con l'anno prima, polizza rivista sui dati veri.

Come lavoro

Quattro principi che applico sempre.

Non sono slogan. Sono i vincoli che mi do in ogni incarico, e su cui puoi misurarmi.

01

Prima le persone, poi la polizza.

Il rischio cyber nasce quasi sempre da un gesto umano: un clic, una password, un file condiviso. Parto da lì. L'assicurazione copre quello che resta, non sostituisce il resto.

02

Misuro, poi propongo.

Niente paura e niente impressioni: dati, matrice dei rischi, modello Gordon-Loeb. Capire richiede il tempo che serve. Una volta capito, la proposta arriva chiara: cosa faremo, quanto costa, cosa misureremo.

03

Linguaggio chiaro, niente sigle inutili.

Se non riesco a spiegartelo in tre minuti, non l'ho capito nemmeno io. I tecnicismi restano dietro le quinte; a te arrivano decisioni comprensibili.

04

Ti rendo autonomo, non dipendente.

Il mio lavoro riesce quando la tua azienda sa decidere da sola. Non vendo paura e non vendo servizi che non ti servono.

Chi sono

Dati, assicurazioni, norme.
Lo stesso tavolo.

Mi chiamo Vincenzo Picardi. Ho costruito infrastrutture digitali quando internet era ancora una promessa, mi sono formato sull'analisi dei dati e da oltre dieci anni lavoro nella distribuzione assicurativa come intermediario iscritto al RUI.

"Da tutto questo ho tratto un grande insegnamento: la necessità di vedere il quadro intero."

È questa combinazione che porto alle PMI: leggere il rischio come lo legge un tecnico, misurarlo come lo misura un analista, trasferirlo come lo trasferisce un assicuratore.

Ritratto di Vincenzo Picardi
Blog

Idee per decidere meglio.

Rischio cyber, sovranità dei dati, intelligenza artificiale e norme. Scritti per chi vuole capire, non solo per chi sa già.

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Il primo passo

Una conversazione, non un preventivo.

Non ti chiedo di firmare nulla prima di aver capito cosa ti serve davvero. Mi racconti la tua azienda, io ti dico con franchezza se e come posso esserti utile.

Se il problema non è quello che pensi, te lo dico. Se non ti serve una polizza, te lo dico. Se ti serve un altro professionista, te lo indico.

Trenta minuti, senza impegno e con la massima riservatezza.

Parliamone

Raccontami cosa stai cercando di capire.

Scrivimi due righe sulla tua azienda e indicami quando preferisci essere ricontattato. Ti rispondo io, personalmente, entro un giorno lavorativo. Mai con una proposta commerciale travestita da consulenza gratuita.

Scrivimi

Indicami due o tre momenti: ti scrivo io per confermarne uno.